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Mostre in corso


I marinai baciano e se ne vanno

Un mito maschile nella photographie anonyme

Ideazione e progetto
Alidem, Milano

Nessuno più dei marinai è stato fotografato e si è fotografato esaltando, con il vento favorevole della giovinezza, il mito dell’avventura, della libertà e del coraggio più seducente.

A questo immenso patrimonio di scatti è dedicata la mostra I marinai baciano e se ne vanno dal 26 gennaio al 15 aprile 2018 al CAMeC - Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia. Un progetto espositivo ideato da Alidem e prodotto, nella nuova edizione spezzina, in collaborazione con il CAMeC.

La mostra interpreta con originalità l’ultima tendenza della fotografia internazionale, il meraviglioso universo della fotografia anonima. Una selezione di oltre 250 immagini, dalla fine dell’Ottocento alla metà del Novecento, provenienti dall’Europa all’America, dall’Indocina al Giappone, con cui i marinai-fotografi, armati delle prime snapshot cameras prodotte da Kodak e Agfa, hanno documentato con freschezza e sincerità ogni momento della loro vita.

È una delle primissime mostre di questo genere in Italia. E non a caso è stato scelto il CAMeC della Spezia. Il tema ben si attaglia infatti alla storia della città, sede dell’Arsenale Marittimo e della Base Navale della Marina Militare Italiana che negli anni, soprattutto fino all’abolizione della leva militare obbligatoria (avvenuta nel 2004), ha visto la presenza cospicua e caratteristica dei marinai italiani e di tante flotte internazionali.

Ecco allora che nella sale del Centro di Arte Moderna e Contemporanea della Spezia viene proposto uno straordinario romanzo fotografico, appassionato, avventuroso e meravigliosamente sensuale, firmato dagli stessi marinai. Un’esposizione interamente dedicata agli uomini del mare che prende ispirazione da uno scatto iconico: il bacio sorpreso da Alfred Eisenstaedt a Times Square nel 1945.

Da anni i grandi musei americani e le migliori gallerie europee espongono i vertici della della fotografia anonima o vernacolare. Alidem si è inserita in questa straordinaria tradizione, e nella sede di Milano e nelle fiere più autorevoli, propone le sue Grandes Anonymes che, in una selezione ragionata, vanno a comporre la mostra presentata alla Spezia. Un’occasione, dunque, anche per conoscere una delle più originali e innovative collezioni di fotografia presenti attualmente in Italia.  

Ogni scatto è un pezzo unico. Un’illuminazione. Un vintage. Tantissime fotografie scattate a ogni latitudine del mondo, in ogni oceano, in ogni porto, in ogni bar e su ogni spiaggia. Ritratti di uomini forti e giovani in tempi di guerra e di pace, istantanee di libere uscite, di amori e bevute in ogni porto del mondo, e ancora fototessere inviate alle fidanzate, e poi di nuovo in viaggio sulle vie del mare. Un mito, quello del marinaio, che seduce e fa innamorare ancora oggi, sapendo, certo, come scriveva Pablo Neruda, che “i marinai baciano e se ne vanno”. Un capolavoro di naturalezza, innocenza e intimità che nessun maestro dell’obiettivo ha mai potuto vantare e che, oggi, rivive nelle decine e decine di scatti composti nella mostra.
Il percorso è organizzato nei seguenti nuclei: OMAGGIO A QUERELLE DE BREST, LA NASCITA DELLA MARINA MILITARE ITALIANA, LA BANDIERA DELLA MARINA MILITARE ITALIANA, LA PREGHIERA DEL MARINAIO ITALIANO, A RIPOSO, UN BICCHIERE DI WHISKY, IN MACCHINA, LE FIDANZATE, FUOCO!, LA SCUOLA DEL MARE, IN NAVIGAZIONE, LA MARINIÉRE, LA TEL’NJAŠKA, LA MAGLIA RUSSA, PRESIDENTI MARINAI, IL MARE, LA FORZA DELL’AMERICA, LADY SAILOR, PICCOLI CAPITANI CORAGGIOSI, L’EQUIPAGGIO, UN MARINAIO AL CINEMA, LA MUSICA DEI MARINAI, A TERRA, I LOVE YOU. La mostra ospita inoltre una selezione di 20 scatti appartenenti all’Archivio Fotografico del Comune della Spezia, preziosa testimonianza di un importante capitolo della storia della città.

A latere della mostra, l’Archivio Multimediale Regionale Sergio Fregoso propone una rassegna cinematografica a tema.
Questa la programmazione:
Giovedì 1 febbraio 
MOBY DICK  LA BALENA BIANCA di John Huston con Gregory Peck, Orson Welles  1956, 116’ 
Giovedì 8 febbraio L' ISOLA DEL TESORO di Byron Haskin  1950, 96’  
Giovedì 15 Febbraio  L' ALBATROSS - OLTRE LA TEMPESTA  di Ridley Scott  con Jeff Bridges   1996, 128’
Giovedì  22 Febbraio LO SPARVIERO DEL MARE di Michael Curtiz  con  Errol  Flynn  1940, 127’
Giovedì 1 Marzo OCEANO di Folco Quilici 1971, 71’
Giovedi  8 Marzo DUELLO NELL'ATLANTICO di Dick Powell con Robert Mitchum, Curt Jurgens  1957, 98’
Giovedì 15 Marzo 20.000 LEGHE SOTTO I MARI di Richard Fleisher con Kirk Douglas, James Mason  1955, 127’
Giovedì  22 Marzo   OPERAZIONE SOTTOVESTE  di Blake Edwards con Cary Grant e Tony Curtis    1959, 154’
Giovedì  29 Marzo L'AMMUTINAMENTO DEL CAIN di Edward Dmytryk con Humphrey Bogart, Fred Mc Murray  1954, 125’
Giovedi 5 Aprile CUORI  NELLA TORMENTA di Enrico Oldoini con Carlo Verdone, Lello Arena  1984, 103’  
Giovedì  12 Aprile MARINAI, DONNE E GUAI di Giorgio Simonelli con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello  1958, 98’

Alidem è un’azienda specializzata nella selezione, produzione e commercializzazione di opere fotografiche in edizione limitata. È una realtà innovativa, che crede nella democratizzazione dell’arte: la bellezza può e deve essere per tutti. Nata dalla consapevolezza dell’importanza che la fotografia ha acquisito all’interno della proposta culturale internazionale, Alidem è un’impresa che opera a trecentosessanta gradi, proponendo progetti, servizi e prodotti d’arte.


CREDITS
Mostra promossa da
Comune della Spezia
Sindaco, Pierluigi Peracchini
Assessore alla Cultura, Paolo Asti


CAMeC centro arte moderna e contemporanea
Direttore Musei e Servizi culturali, Marzia Ratti

e prodotta da
Alidem
CAMeC centro arte moderna e contemporanea
     

INFORMAZIONI e CONTATTI
Titolo: I marinai baciano e se ne vanno. Un mito maschile nella photographie anonyme
Ideazione e progetto: Alidem, Milano
Edizione alla Spezia: Alidem, CAMeC
Coordinamento tecnico-scientifico: Collettivo Alidem; Marzia Ratti, Eleonora Acerbi, Cinzia Compalati, Cristiana Maucci, Barbara Viale,

COMUNICAZIONE
Comune della Spezia: Federica Stellini (coordinamento), Luca Della Torre (ufficio stampa), Sara Rabuffi (redazione web) | ufficiostampa@comune.sp.it - 0187 727324
Ufficio Stampa Alidem: 02 92854389

 

  

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26 gennaio /15 aprile 2018


Poetry and Pottery

Un'inedita avventura fra ceramica e poesia visiva


a cura di
Giosuè Allegrini e Marzia Ratti

Il CAMeC Centro Arte moderna e Contemporanea La Spezia presenta la prima mostra italiana di poesia visiva su ceramica con opere dei maggiori autori del settore.
Si tratta di un progetto espositivo di ricerca che riunisce questa particolare tipologia di lavori, certamente la più rara nell’ambito della poesia visiva contando poche centinaia di esemplari al mondo. Un progetto senza precedenti, rappresentativo della produzione artistica su supporto ceramico di circa trenta poeti verbovisuali, nato e sviluppato con il generoso supporto di Isaia Mabellini, in arte SARENCO, e con il fondamentale contributo dei collezionisti Paolo Scatizzi, Paolo Berardelli, Luigi Bonotto, Giuseppe Verzelletti e di alcuni rilevanti artisti di poesia visiva, uno su tutti Lamberto Pignotti, nonché con il sostegno del maestro ceramista Michelangelo Marchi, che presso il proprio laboratorio di Cellora d’Illasi (VR) ospitò le realizzazioni ceramiche dei poeti visivi operanti presso la Domus Jani, Centro Internazionale per l’Arte Totale, straordinario luogo di ricerca artistica, concepito dallo stesso SARENCO.
Sulla base dei ricordi di SARENCO, di Michelangelo Marchi e degli altri poeti visivi ancora viventi, la mostra riprende e completa la storia della Visual Poetry su supporto ceramico, limitatamente alle opere realizzate prima dell’anno 2000. Sono comunque inserite nel catalogo scientifico che accompagna l’esposizione anche la serie “Azulejus” realizzata da SARENCO nel 2004 e alcune opere prodotte in tempi più recenti da Pignotti e da artisti affini alla Poesia Visiva.


Le tematiche trattate sono molte: dalla Poesia Concreta, alla Poesia Visiva italiana ed internazionale per giungere alla Scrittura Visuale – Nuova Scrittura; molti gli artisti e i gruppi artistici rappresentati: da Sarenco a Giovanni Fontana, dal Gruppo Genovese di Tola e Vitone, al Gruppo 70 di Pignotti, Miccini e Marcucci, dal gruppo Milanese del Mercato del Sale di Ugo Carrega a Roberto Malquori, per giungere ad artisti Fluxus quali Giuseppe Chiari, Vittorio Gelmetti e Gianni Emilio Simonetti, a Mail-artisti come Ruggero Maggi, o ad artisti di grande fascino concettuale quali Aldo Mondino, Maria Lai e lo stesso Michelangelo Marchi.

Nutrita è anche la presenza dei poeti visivi internazionali presenti: da Alain Arias Misson a Julien Blaine, da Jean Francois Bory a Pierre e Ilse Garnier, da Ladislav Novak a Klaus Groh, da Joan Brossa a Bartolomé Ferrando, da Carlos Pazos a Fernando Millan, da John Furnival a Emmet Williams.


CREDITS

Mostra promossa da

Comune della Spezia
Sindaco, Pierluigi Peracchini
Assessore alla Cultura, Paolo Asti
 
e prodotta da
Servizi culturali del Comune della Spezia

a cura di
Giosuè Allegrini e Marzia Ratti

Testi in catalogo
Giosuè Allegrini
Lamberto Pignotti
Marzia Ratti
Sarenco

Coordinamento tecnico-scientifico
Eleonora Acerbi
Cinzia Compalati
Cristiana Maucci

Prestatori
Fondazione Berardelli
Ruggero Maggi
Fondazione Sarenco
Paolo Scatizzi

Progetto grafico
Sarah Fontana

Catalogo
Silvana Editoriale, Milano per CAMeC La Spezia

Realizzazione allestimento
Luigi Terziani, Servizi Culturali
Cooperativa Zoe, La Spezia

Comunicazione
Luca Della Torre (Ufficio stampa)
Sara Rabuffi (Redazione web)
Federica Stellini (Responsabile Comunicazione e promozione della città)


con il contributo di
Carispezia, Coop Liguria, Cora's

 
 

 

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26 gennaio /29 aprile 2018


Small Size & Vitamine

Piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC

 
 

a cura di
Eleonora Acerbi in collaborazione con Cristiana Maucci

7 febbraio ore 15.30 inaugurazione con un pomeriggio di performances. Incontri con Carlo Palli e Laura Monaldi

Sono assai numerose le opere di piccolo formato fra le oltre duemila appartenenti alle raccolte del CAMeC.
L’idea di questa mostra e il suo progetto espositivo intendono dar lustro appunto a queste piccole grandi opere, ascrivibili ai nuclei di donazione. In specie nei fondi acquisiti con lascito (Cozzani e Battolini), emerge infatti un tratto saliente della passione collezionistica: il desiderio di possedere molti numeri e grandi nomi dell’arte, da godere nell’intimità della propria dimora, da affiancare e porre in dialogo fra loro, da manipolare spesso e curare con sguardo attento.
La piccola dimensione rappresenta un terreno particolarmente interessante per l’artista, che condensa o sviluppa in poco spazio l’idea o l’intenzione, la pensa come punto di partenza o di arrivo nel processo creativo; è un cimento, un prediletto banco di prova per molti autori, affrontato con modalità le più varie alla ricerca dell’efficacia della composizione, dell’equilibrio della materia.
Il percorso espositivo compone 196 opere di 119 autori lungo un tracciato che associa alla cronologia l’accostamento linguistico e la consonanza estetica, anche alla luce dei materiali e delle cromie, con una sorta di omaggio al modus operandi del collezionista: è un viaggio particolarmente ricco, che restituisce la complessità della ricerca contemporanea e dà voce alla curiosità onnivora del raccoglitore.
Prendendo le mosse con un passo indietro, da un’incisione di prima tiratura di Giovanni Battista Piranesi, si parte dal nucleo più antico della raccolta incontrando il fermento ottocentesco del fiorentino Caffè Michelangelo con una silloge di preziosissime caricature e traguardando il XX secolo con alcuni piccolissimi saggi a olio di Boldini, Cassioli e Signorini e degli indigeni Del Santo e Brandolisio. Una digressione nell’arte incisoria è dedicata ad una pregevole raccolta di xilografie e linografie nella rinnovata interpretazione di artisti italiani e d’oltralpe, con un focus su 40 piccolissimi legni di Emilio Mantelli, autentiche gemme dell’arte libraria. Le avanguardie storiche ci accompagnano al secondo dopoguerra e all’avvicendarsi di poetiche e correnti qui enucleati nel piccolo formato, dall’astrazione nelle sue declinazioni, al nouveau réalisme, al minimalismo concettuale e molti altri diversi pronunciamenti che hanno punteggiato gli ultimi cinquanta anni del lavoro artistico, incontrando anche Fluxus e la performance e una selezione di sculture.

Questi gli autori in mostra: Marina Abramović, Afro, Giuseppe Ajmone, Carlo Alfano, Claudio Ambrogetti, Fernando Andolcetti, Arman, Robert Barry, Jean Bazaine, Aubrey Beardsley, Gino Bellani, Miguel Ortiz Berrocal, Joseph Beuys, Max Bill, Mel Bochner, Giovanni Boldini, Christian Boltanski, Agostino Bonalumi, Arturo Bonfanti, Pier Giulio Bonifacio, Odoardo Borrani, Eugenio Brandolisio, Victor Brauner, Antonio Calderara, Giuseppe Capogrossi, Amos Cassioli, César, Giuseppe Chiari, Alfredo Chighine, Hsiao Chin, Cosimo Cimino, Jean Cocteau, Pietro Consagra, James Cumming, Hanne Darboven, Giorgio de Chirico, Nicola De Maria, Filippo de Pisis, Felice Del Santo, Agnes Denes, Fortunato Depero, Jan Dibbets, Jim Dine, Piero Dorazio, Jean Dubuffet, François Dufrêne, Max Ernst, Luciano Fabro, Giovanni Fattori, Lyonel Feininger, Agostino Fossati, Keith Haring, Raoul Hausmann, Hannah Höch, Béla Kádár, Zoltán Kemény, Alison Knowles, Jiří Kolář, František Kupka, Julio Le Parc, Sol LeWitt, Markus Lüpertz, Heinz Mack, August Macke, Mauro Manfredi, Emilio Mantelli, Piero Manzoni, Franz Marc, Gerhard Marcks, Elio Marchegiani, Enzo Mari, Marcello Mascherini, Galliano Mazzon, Fausto Melotti, Eduard Leon Theodore Mesens, Annette Messager, Mirko, Aldo Mondino, Ennio Morlotti, Emil Nolde, Roman Opałka, Gina Pane, Giulio Paolini, Gianfranco Pardi, Otto Piene, Giovanni Battista Piranesi, Michelangelo Pistoletto, Enrico Prampolini, Enzo Pregno, Mario Radice, Man Ray, Mauro Reggiani, Edda Renouf, Hans Richter, Bridget Riley, Takako Saito, Diet Sayler, Emilio Scanavino, Paolo Scheggi, Gustav Seitz, Telemaco Signorini, Mario Sironi, Rik Slabbinck, Atanasio Soldati, Francesco Somaini, Jesús Rafael Soto, Curt Stenvert, Graham Sutherland, Orfeo Tamburi, George Tappert, Nino Tirinnanzi, Angiolo Tricca, Günther Uecker, Francesco Vaccarone, Victor Vasarely, Luigi Veronesi, Lorenzo Viani, Jacques Villeglé, Fritz Wotruba.

Dal 7 febbraio fino al suo termine, il 29 aprile, la mostra Small Size, piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC, si amplia accogliendo una cospicua adunata di opere di piccolo formato: oltre 500 pezzi lasciano l’Archivio Carlo Palli di Prato e si trasferiscono al CAMeC, arricchendo il percorso espositivo con una raccolta singolarissima, frutto della passione e della curiosità collezionistica di Carlo Palli e delle sue innumerevoli conoscenze nel mondo dell’arte contemporanea.
Fatto salvo il vincolo del formato, minimo in questo caso (10x15 cm.), Vitamine si offre quale visione a trecentosessanta gradi sulla creatività contemporanea, insieme composito di tendenze, tradizioni e innovazioni, di pratiche teoriche e ispirazioni estemporanee, di passione e amore verso l’universo creativo in sé. Non a caso la raccolta affianca artisti emergenti ad altri storicizzati, mettendo in rilievo alcune delle tendenze internazionali dell’arte contemporanea, ma anche contributi di musicisti, performer, curatori, direttori di musei. La collezione nasce come citazione-ripresa di quella, celeberrima, voluta da Cesare Zavattini -composta da circa 1.500 dipinti 8x10- ed anche come tributo alla mail-art, o Arte postale, sia per il formato analogo a quello della cartolina, sia per il carattere di libertaria apertura e circolazione che la contraddistingue: Vitamine, infatti, è nata come installazione itinerante, da esporre per un solo giorno in diverse sedi museali, accompagnata dall’intervento di ospiti speciali che le rendano omaggio con una performance.
E il 7 febbraio, in effetti, si tratta di un ritorno, per il CAMeC, che già il 24 settembre 2016 ha ospitato la colossale sfilata di tavolette nel corso di un memorabile pomeriggio, animato da una serie di happening. Da mercoledì, però, gli oltre cinquecento piccoli lavori soggiornano alla Spezia per qualche tempo, fino al 29 aprile 2018, offrendosi quale ideale aggiornamento della silloge dei ‘piccoli’ del CAMeC.
Questo il nutrito programma della giornata: alle 12.30 arrivo del pullman “Vitamine” (Carlo Palli catalizza e aggrega sempre un gran numero di persone…); dalle 15.30 apertura ufficiale con i saluti del Direttore Sistema Musei Marzia Ratti e l’introduzione di Laura Monaldi, curatrice e studiosa della raccolta. A seguire un pomeriggio-performance con gli interventi di Murat Önol (Punto #002), Massimo Mori (Era ora), Antonino Bove (Trattamento per l’immortalità), Jakob De Chirico (68 + 1 designer), Kiki Franceschi (Sono fuori del tempo), Andrea Chiarantini (Vitamine a iosa), I Santini Del Prete (The a tre – I Santini Del Prete in viaggio con Fulvio Wetzl) e in ultimo visita della mostra Small Size, piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC & Vitamine, Tavolette energetiche dall’Archivio Carlo Palli.
Questi alcuni fra i moltissimi autori presenti nella raccolta, in continuo ampliamento: Paolo Albani, Luca Alinari, Fernando Andolcetti, Alain Arias-Misson, Nanni Balestrini, Vittore Baroni, Mirella Bentivoglio, Julien Blaine, Sergio Borrini, Antonino Bove, Sylvano Bussotti, Ugo Carrega, Bruno Cassaglia, Cinzio Cavallarin, Fabio Cavallucci, Giuseppe Chiari, Christo, Cosimo Cimino, Philip Corner, Valerio Dehò, Fabio De Poli, Giovanni Fontana, Delio Gennai, Gilbert & George, Riccardo Guarneri, I Santini del Prete, Emilio Isgrò, Alison Knowles, Jiří Kolář, Ketty La Rocca, Ruggero Maggi, Eugenio Miccini, Lucia Marcucci, Zoran Music, Nadia Nava, Hermann Nitsch, Lamberto Pignotti, Renato Ranaldi, Takako Saito, Sarenco, Giuseppe Spagnulo, Luigi Tola, Giuliano Tomaino, Giuliano Vangi, Ben Vautier, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano.
Questo l’elenco completo ad oggi: Andrea Abati, Olga Agostini, Demosthene Agrafiotis, Loriano Aiazzi, Aiku (Donato Landi), Marcello Aitiani, Francesco Alarico, Paolo Albani, Luca Alinari, Resmi Al Kafaji, Aurelio Amendola, Paolo Amerini, Roya Amini, Silvia Ancillotti, Fernando Andolcetti, Gianni Antenucci, Alfio Antognetti, Alain Arias-Misson, Emiliano Bacci, Silvia Bacci, Nora Bachel, Claudio Balducci, Stefania Balestri, Nanni Balestrini, Cristina Balsotti, Federica Balucani, Anna Banana, Antonio Banci, Lorenzo Banci, Valentina Banci, Calogero Barba, Alessandro Bargellini, Roberto Barni, Vittore Baroni, Massimiliano Barsottelli, Massimo Barzagli, Lisa Batacchi, Carlo Battisti, Eric Bauer, Diana Baylon, Consuelo Bellini, Gianni Bellini, Alessandro Benfenati, Mirella Bentivoglio, Riccardo Benvenuti, Maurizio Berlincioni, Simonetta Berruti, Franco Bertini, Carlo Bertocci, Chiara Bettazzi, Rodolfo Betti, Joseph Beuys, Gianni Biagi, Daniela Billi, Giuseppe Billi, Adriano Bimbi, Lapo Binazzi, Julien Blaine, Italo Bolano, Alberto Bolzonella, Fabiana Bonucci, Sergio Borrini, Venier Alessandra Borsetti, Jean-François Bory, Anna Boschi, Leonardo Bossio, Antonino Bove, Piero Brachi, Graziano Braschi, Caterina Brezzo, Luca Brocchini, Gianni Broi, Roberto Brunetti, Giovanni Bruscino, Antonio Bueno, Merah Bunga, Berlinghiero Buonarroti, Rinaldo Frank Burattin, Umberto Buscioni, Sylvano Bussotti, Fiorenzo Buti, Giuseppe Calandriello, Edda Campostrini, Gloria Campriani, Carlo Canè, Gaspare Canino, Carlo Cantini, Monty Cantsin, Vito Capone, Myriam Cappelletti, Ivano Cappelli, Emma Caprini, Anna Maria Caracciolo, Francesca Cardini, Franco Cardini, Giancarlo Cardini, Silvia Cardini, Claudio Cargiolli, Fabio Carmignani, Paolo Carradori, Ugo Carrega, Luciano Caruso, Franco Casaglieri, Roberto Casati, Alessandro Casini, Bruno Cassaglia, Dino Castelvecchi, Antonio Catelani, Giancarlo Cauteruccio, Cinzio Cavallarin, Fabio Cavallucci, Piero Caverni, Duccio Ceccanti, Mauro Ceccanti, Niccolò Ceccanti, Vittorio Ceccanti, Stefano Cecchi, Umberto Cecchi, Sergio Cena, Claudio Cerretelli, Maya Cetkovic, Dai Chaoqun, Giulia Chiappi, Andrea Chiarantini, Giuseppe Chiari, Giovanni Chilleri, Francesco Chimenti, Christo and Jeanne-Claude, Giuseppe Ciccia, Cosimo Cimino, Vittoria Ciolini, Angelo Ciotti, Lorenzo Cipriani, Riccardo Cocchi, Umberto Cocci, Valentina Colella, Luca Colferai, Mario Commone, Lido Contemori, Carlo Marcello Conti, Philip Corner, Mello Cristina Corradi, Enzo Correnti, Gilberto Corretti, Giorgio Corsi, Mariella Corsi, Luisa Cortesi, Claudio Cosma/Silvia Noferi, Nando Crippa, Mattia Crisci, Robin Crozier, Gian Luca Cupisti, Daffy, Tola Alda D’Alessio, Marion D’Amburgo, Mauro Dal Fior, Andrea Dami, Andrea Dami, Serena D’Angelis, Betty Danon, Jakob De Chirico, Valerio Dehò, Paolo Della Bella, Elio De Luca, Fabio De Poli, Claudio De Rosa, Lucia De Santis, Giuseppe Desiato, Luca De Silva, Adolfina De Stefani, Kelly Detweiler, Chiara Diamantini, Lino Di Lallo, Gabriele Di Maio, Marcello Diotallevi, Maria Di Pietro, Raffaele Di Vaia, Duccio Dogheria, Raul Ernesto Dominguez, Tamara Donati, Beatrice Donin, Anita D’Orazio, Gianni Dorigo, Graziano Dovichi, Joe Emily, Roberto Fabbriciani, Miguel Fabruccini, Laura Van der Bol Facchini, Fabio Massimo Faggi, Riccardo Farinelli, Gigliola Fazzini, Fernanda Fedi, Rosalba Fedi, Paolo Ferrali, Bartolomé Ferrando, Lidia Fiabane, Luca Ficini, Luc Fierens, Ronaldo Fiesoli, Paolo Fiorellini, Giovanni Fontana, Lorenzo Fontanelli, Raffaella Formenti, Angelo Formichella, Franco Fossi, Monica Giannozzi Fossi, Kiki Franceschi, Claudio Francia, Aldo Frangioni, Camilla Frangioni, Mariano Frare, Ignazio Fresu, Ken Friedman, Alessandra Frosini, Gabriella Furlani, Walter Fusi, GAC, Francesca Gaggio, Alberto Gallingani, Beatrice Gallori, Antonella Gandini, Fabrizio Garghetti, Mauro Gazzara, Delio Gennai, Luisa Genovesi, Marco Gerbi, Marisa Bolzonella Giacomin, Roberto Gianinetti, Carlo Gianni, Gilbert & George, Gino Gini, Roberto Giovannelli, Francesco Girotto, Giuliano, Federica Gonnelli, Giuliano Gori, Raffaello Gori, Simone Gori, Patrizia Gozzini, Andrea Granchi, Silvia Grazzini, Klaus Groh, Pietro Grossi, Caterina Gualco, Mario Guarducci, Carlo Guarienti, Riccardo Guarneri, Stefano Guarnieri, Paolo Guasti, Gumdesign, Francesco Gurrieri, Elisabetta Gut, Pino Guzzonato, Hector & Hector, Claudio Heredia, Shun Ping Hou, Fabio Inverni, Franco Ionda, I Santini del Prete, Emilio Isgrò, Lee Jaffe, Ilze Jaumberga, J.C., Post Kontemporaneo Kantiere, Milan Knížák, Alison Knowles, Koga, Jiři Kolář, Michele Lambo, Amedeo Lanci, Bruno Larini, La Rocca Ketty, Lauraballa, Paperina Laurina, Adriana Leati, Ilaria Leganza, Andrea Lemmi, Alfonso Lentini, Lamberto Lenzi, K. Leona, Marco Lodola, Daniele Lombardi, Lome, Dario Longo, Arrigo Lora-Totino, Cinzia Lo Russo, Torello Lotti, Niccolò Lucarelli, Massimo Luconi, Paolo Lumini, Aldo Lurci, Riccardo Macinai, Gustavo Maestre, Salvatore Magazzini, Paolo Magelli, Ruggero Maggi, Ilaria Magni, Riccardo Lanciotto Magris, Guglielmo Malato, Malipiero, Roberto Malquori, Carlo Maltese, Attilio Maltinti, Alberto Manfredi, Antonello Mantovani, Lucia Marcucci, Franco Margari, Massimo Mariani, Aroldo Marinai, Andrea Marini, Andrea Martinelli, Stefano Martini, Stelio Maria Martini, Paolo Masi, Luca Matti, Albert Mayr, Gianni Melotti, Alessandro Mencarelli, Manuela Menici, Marcello Meucci, Eugenio Miccini, Marco Milanesi, Enzo Minarelli, Massimo Mion, Miradario, Alzek Misheff, Enrico Corti Modrovich, Ubaldo Molesti, Laura Monaldi, Fernando Montagner, Alberto Moretti, Fernanda Morganti, Massimo Mori, Stefano Mosti, Mirco Mugnaini, Eva Mulas, Mario Mulas, Zoran Music, Cesare Nardi, Antonio Natali, Adolfo Natalini, Nadia Nava, Bolgiaghi Riri Negri, Susanne Neumann, Phoebe Neville, Alessandro Niccolai, Giulia Niccolai, Hermann Nitsch, Bruna Nocenti, Ann Noël, Giancarlo Norese, Giovanni Nuti, Anna Oberto, Athos Ongaro, Murat Onol, Luciano Ori, Liviano Orologio, Stefania Orrù, Maurizio Osti, Giovanni Ozzola, Chiara Palmucci, Sipontina Paloscia, PAM, Luciano Pancani, Mario Panconi, Virginia Panichi, Massimo Pantano, Marcello Paoli, Vania Paolieri, Gurioli Pape, Gioni David Parra, Chiara Pasquetti, Giovanni Paszkowski, Ben Patterson, Giancarlo Pavanello, Lia Pecchioli, Roberto Pedrazzoli, Giuseppe Pellegrino, Michele Perfetti, Angiolo Pergolini, Manuel Perna, Mario Persico, Guido Peruz, Francesco Pescioni, Gianni Pettena, Stefano Pezzato, Alessandro Pierattini, Lubè Beatrice Pieroni, Lamberto Pignotti, Lucia Pinzauti, Roberto Pisanelli, Letizia Pistolesi, Michelangelo Pistoletto, Antonio Poce, Massimo Podestà, Giampiero Berlinghieri Poggiali, Sandro Poli, Antonio Possenti, Massimo Presciutti, Assunta Sabina Preziosi, PROGETTOUTOPIA, Alessandro Pucci, Rudy Pulcinelli, Stefania Puntaroli, Yi Qiu, Raffaele, Giovanni Raffaelli, Giovanni Ragusa, Renato Ranaldi, Augusto Ranfagni, Antonio Raucci, Fabio Razzi, Roberto Remi, Lella Rendesi, Aldo Ricci, Tommaso Ricciotti, Ina Ripari, Enzo Risaliti, Gian Paolo Roffi, Erica Romano,Omar Ronda, Enzo Rossi-Roìss, Walter Rovere, Gianni Ruffi, Stefano Ruggia, Agnese Sabato, Takako Saito, Remo Salvadori, Massimo Salvoni, Anna Sanesi, Giovanni Sanesi, Sarenco, Antonella Sassanelli, Alba Savoi, Stefania Scarnati, Mario Schifano, Luciana Schinco, Gue Schmidt, Daniele Schmiedt, Renato Sclaunich, Veronica Selvanetti, Danilo Sergiampietri, Susana Soriano Serpas, Rolando Sforzi, Roberto Sguanci, Cindy Sherman, Simone Siliani, Vittorio Simonini, Yeshiareg Sinke, Lorena Sireno, Skim, Berty Skuber, Valeria Solarino, Giuseppe Spagnulo, Giovanna Sparapani, Franco Spena, Fausta Squatriti, Stelarc, Antje Sträter, Leonardo Taddei, Anthony Tang, Serena Tani, Pier Luigi Tazzi, Carlo Terpolilli, Lolita Timofeeva, Roberto Toccafondi, Luigi Tola, Giuliano Tomaino, Binga Tomaso, Sandra Tomboloni, Toxic, Maurizio Marco Tozzi, Tommaso Tozzi, Alessandro Traina, Moussa Traore, Tommaso Tregnaghi, Karel Trinkewitz, Agostino Tulumello, Stefano Turrini,, Sergio Ulivi, Antonia Valle, Paul Vangelisti, Giuliano Vangi, Remo Vangi, Tommaso Vassalle, Ben Vautier, Paolo Vegas, Adriano Veldorale, Giovanni Veronesi, Sandro Veronesi, Marta Vezzoli, Alessandro Vezzosi, Reverie Eloisa Vezzosi, Simona Vignali, Serena Vignolini, Piero Vignozzi, Tatiana Villani, Pamela Villoresi, Rodolfo Vitone, Monica Vivarelli, Rolando Vivarelli, William Xerra, Antonio Ximénez, Elisa Zadi, Virginia Zanetti, Giancarlo Zen, Emiliano Zucchini.

 

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7 luglio 2017/29 aprile 2018