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Mostre in corso


SMALL SIZE. Piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC

& VITAMINE, Tavolette energetiche dall'Archivio Carlo Palli

 
 

ideazione e progetto 
Eleonora Acerbi
coordinamento tecnco-scientifico
Eleonora Acerbi, Cristiana Maucci, Archivio Carlo Palli, Prato 

Dal 7 febbraio al 16 settembre: Small Size, piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC & Vitamine, tavolette energetiche dall’Archivio Carlo Palli

Sono assai numerose le opere di piccolo formato fra le oltre duemila appartenenti alle raccolte del CAMeC.
L’idea di questa mostra e il suo progetto espositivo intendono dar lustro appunto a queste piccole grandi opere, ascrivibili ai nuclei di donazione. In specie nei fondi acquisiti con lascito (Cozzani e Battolini), emerge infatti un tratto saliente della passione collezionistica: il desiderio di possedere molti numeri e grandi nomi dell’arte, da godere nell’intimità della propria dimora, da affiancare e porre in dialogo fra loro, da manipolare spesso e curare con sguardo attento.
La piccola dimensione rappresenta un terreno particolarmente interessante per l’artista, che condensa o sviluppa in poco spazio l’idea o l’intenzione, la pensa come punto di partenza o di arrivo nel processo creativo; è un cimento, un prediletto banco di prova per molti autori, affrontato con modalità le più varie alla ricerca dell’efficacia della composizione, dell’equilibrio della materia.
Il percorso espositivo compone 196 opere di 119 autori lungo un tracciato che associa alla cronologia l’accostamento linguistico e la consonanza estetica, anche alla luce dei materiali e delle cromie, con una sorta di omaggio al modus operandi del collezionista: è un viaggio particolarmente ricco, che restituisce la complessità della ricerca contemporanea e dà voce alla curiosità onnivora del raccoglitore.
Prendendo le mosse con un passo indietro, da un’incisione di prima tiratura di Giovanni Battista Piranesi, si parte dal nucleo più antico della raccolta incontrando il fermento ottocentesco del fiorentino Caffè Michelangelo con una silloge di preziosissime caricature e traguardando il XX secolo con alcuni piccolissimi saggi a olio di Boldini, Cassioli e Signorini e degli indigeni Del Santo e Brandolisio. Una digressione nell’arte incisoria è dedicata ad una pregevole raccolta di xilografie e linografie nella rinnovata interpretazione di artisti italiani e d’oltralpe, con un focus su 40 piccolissimi legni di Emilio Mantelli, autentiche gemme dell’arte libraria. Le avanguardie storiche ci accompagnano al secondo dopoguerra e all’avvicendarsi di poetiche e correnti qui enucleati nel piccolo formato, dall’astrazione nelle sue declinazioni, al nouveau réalisme, al minimalismo concettuale e molti altri diversi pronunciamenti che hanno punteggiato gli ultimi cinquanta anni del lavoro artistico, incontrando anche Fluxus e la performance e una selezione di sculture.

Questi gli autori in mostra: Marina Abramović, Afro, Giuseppe Ajmone, Carlo Alfano, Claudio Ambrogetti, Fernando Andolcetti, Arman, Robert Barry, Jean Bazaine, Aubrey Beardsley, Gino Bellani, Miguel Ortiz Berrocal, Joseph Beuys, Max Bill, Mel Bochner, Giovanni Boldini, Christian Boltanski, Agostino Bonalumi, Arturo Bonfanti, Pier Giulio Bonifacio, Odoardo Borrani, Eugenio Brandolisio, Victor Brauner, Antonio Calderara, Giuseppe Capogrossi, Amos Cassioli, César, Giuseppe Chiari, Alfredo Chighine, Hsiao Chin, Cosimo Cimino, Jean Cocteau, Pietro Consagra, James Cumming, Hanne Darboven, Giorgio de Chirico, Nicola De Maria, Filippo de Pisis, Felice Del Santo, Agnes Denes, Fortunato Depero, Jan Dibbets, Jim Dine, Piero Dorazio, Jean Dubuffet, François Dufrêne, Max Ernst, Luciano Fabro, Giovanni Fattori, Lyonel Feininger, Agostino Fossati, Keith Haring, Raoul Hausmann, Hannah Höch, Béla Kádár, Zoltán Kemény, Alison Knowles, Jiří Kolář, František Kupka, Julio Le Parc, Sol LeWitt, Markus Lüpertz, Heinz Mack, August Macke, Mauro Manfredi, Emilio Mantelli, Piero Manzoni, Franz Marc, Gerhard Marcks, Elio Marchegiani, Enzo Mari, Marcello Mascherini, Galliano Mazzon, Fausto Melotti, Eduard Leon Theodore Mesens, Annette Messager, Mirko, Aldo Mondino, Ennio Morlotti, Emil Nolde, Roman Opałka, Gina Pane, Giulio Paolini, Gianfranco Pardi, Otto Piene, Giovanni Battista Piranesi, Michelangelo Pistoletto, Enrico Prampolini, Enzo Pregno, Mario Radice, Man Ray, Mauro Reggiani, Edda Renouf, Hans Richter, Bridget Riley, Takako Saito, Diet Sayler, Emilio Scanavino, Paolo Scheggi, Gustav Seitz, Telemaco Signorini, Mario Sironi, Rik Slabbinck, Atanasio Soldati, Francesco Somaini, Jesús Rafael Soto, Curt Stenvert, Graham Sutherland, Orfeo Tamburi, George Tappert, Nino Tirinnanzi, Angiolo Tricca, Günther Uecker, Francesco Vaccarone, Victor Vasarely, Luigi Veronesi, Lorenzo Viani, Jacques Villeglé, Fritz Wotruba.

Small Size, piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC
& Vitamine, tavolette energetiche dall’Archivio Carlo Palli

Dal 7 febbraio fino al 16 settembre 2018, la mostra Small Size, piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC, si amplia accogliendo una cospicua adunata di opere di piccolo formato: oltre 500 pezzi lasciano l’Archivio Carlo Palli di Prato e si trasferiscono al CAMeC, arricchendo il percorso espositivo con una raccolta singolarissima, frutto della passione e della curiosità collezionistica di Carlo Palli e delle sue innumerevoli conoscenze nel mondo dell’arte contemporanea.
Fatto salvo il vincolo del formato, minimo in questo caso (10x15 cm.), Vitamine si offre quale visione a trecentosessanta gradi sulla creatività contemporanea, insieme composito di tendenze, tradizioni e innovazioni, di pratiche teoriche e ispirazioni estemporanee, di passione e amore verso l’universo creativo in sé. Non a caso la raccolta affianca artisti emergenti ad altri storicizzati, mettendo in rilievo alcune delle tendenze internazionali dell’arte contemporanea, ma anche contributi di musicisti, performer, curatori, direttori di musei. La collezione nasce come citazione-ripresa di quella, celeberrima, voluta da Cesare Zavattini -composta da circa 1.500 dipinti 8x10- ed anche come tributo alla mail-art, o Arte postale, sia per il formato analogo a quello della cartolina, sia per il carattere di libertaria apertura e circolazione che la contraddistingue: Vitamine, infatti, è nata come installazione itinerante, da esporre per un solo giorno in diverse sedi museali, accompagnata dall’intervento di ospiti speciali che le rendano omaggio con una performance.
E il 7 febbraio, in effetti, si tratta di un ritorno, per il CAMeC, che già il 24 settembre 2016 ha ospitato la colossale sfilata di tavolette nel corso di un memorabile pomeriggio, animato da una serie di happening. Da mercoledì, però, gli oltre cinquecento piccoli lavori soggiornano alla Spezia per qualche tempo, fino al 29 aprile 2018, offrendosi quale ideale aggiornamento della silloge dei ‘piccoli’ del CAMeC.
Questo il nutrito programma della giornata: alle 12.30 arrivo del pullman “Vitamine” (Carlo Palli catalizza e aggrega sempre un gran numero di persone…); dalle 15.30 apertura ufficiale con i saluti del Direttore Sistema Musei Marzia Ratti e l’introduzione di Laura Monaldi, curatrice e studiosa della raccolta. A seguire un pomeriggio-performance con gli interventi di Murat Önol (Punto #002), Massimo Mori (Era ora), Antonino Bove (Trattamento per l’immortalità), Jakob De Chirico (68 + 1 designer), Kiki Franceschi (Sono fuori del tempo), Andrea Chiarantini (Vitamine a iosa), I Santini Del Prete (The a tre – I Santini Del Prete in viaggio con Fulvio Wetzl) e in ultimo visita della mostra Small Size, piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC & Vitamine, Tavolette energetiche dall’Archivio Carlo Palli.
Questi alcuni fra i moltissimi autori presenti nella raccolta, in continuo ampliamento: Paolo Albani, Luca Alinari, Fernando Andolcetti, Alain Arias-Misson, Nanni Balestrini, Vittore Baroni, Mirella Bentivoglio, Julien Blaine, Sergio Borrini, Antonino Bove, Sylvano Bussotti, Ugo Carrega, Bruno Cassaglia, Cinzio Cavallarin, Fabio Cavallucci, Giuseppe Chiari, Christo, Cosimo Cimino, Philip Corner, Valerio Dehò, Fabio De Poli, Giovanni Fontana, Delio Gennai, Gilbert & George, Riccardo Guarneri, I Santini del Prete, Emilio Isgrò, Alison Knowles, Jiří Kolář, Ketty La Rocca, Ruggero Maggi, Eugenio Miccini, Lucia Marcucci, Zoran Music, Nadia Nava, Hermann Nitsch, Lamberto Pignotti, Renato Ranaldi, Takako Saito, Sarenco, Giuseppe Spagnulo, Luigi Tola, Giuliano Tomaino, Giuliano Vangi, Ben Vautier, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano.
Questo l’elenco completo ad oggi: Andrea Abati, Olga Agostini, Demosthene Agrafiotis, Loriano Aiazzi, Aiku (Donato Landi), Marcello Aitiani, Francesco Alarico, Paolo Albani, Luca Alinari, Resmi Al Kafaji, Aurelio Amendola, Paolo Amerini, Roya Amini, Silvia Ancillotti, Fernando Andolcetti, Gianni Antenucci, Alfio Antognetti, Alain Arias-Misson, Emiliano Bacci, Silvia Bacci, Nora Bachel, Claudio Balducci, Stefania Balestri, Nanni Balestrini, Cristina Balsotti, Federica Balucani, Anna Banana, Antonio Banci, Lorenzo Banci, Valentina Banci, Calogero Barba, Alessandro Bargellini, Roberto Barni, Vittore Baroni, Massimiliano Barsottelli, Massimo Barzagli, Lisa Batacchi, Carlo Battisti, Eric Bauer, Diana Baylon, Consuelo Bellini, Gianni Bellini, Alessandro Benfenati, Mirella Bentivoglio, Riccardo Benvenuti, Maurizio Berlincioni, Simonetta Berruti, Franco Bertini, Carlo Bertocci, Chiara Bettazzi, Rodolfo Betti, Joseph Beuys, Gianni Biagi, Daniela Billi, Giuseppe Billi, Adriano Bimbi, Lapo Binazzi, Julien Blaine, Italo Bolano, Alberto Bolzonella, Fabiana Bonucci, Sergio Borrini, Venier Alessandra Borsetti, Jean-François Bory, Anna Boschi, Leonardo Bossio, Antonino Bove, Piero Brachi, Graziano Braschi, Caterina Brezzo, Luca Brocchini, Gianni Broi, Roberto Brunetti, Giovanni Bruscino, Antonio Bueno, Merah Bunga, Berlinghiero Buonarroti, Rinaldo Frank Burattin, Umberto Buscioni, Sylvano Bussotti, Fiorenzo Buti, Giuseppe Calandriello, Edda Campostrini, Gloria Campriani, Carlo Canè, Gaspare Canino, Carlo Cantini, Monty Cantsin, Vito Capone, Myriam Cappelletti, Ivano Cappelli, Emma Caprini, Anna Maria Caracciolo, Francesca Cardini, Franco Cardini, Giancarlo Cardini, Silvia Cardini, Claudio Cargiolli, Fabio Carmignani, Paolo Carradori, Ugo Carrega, Luciano Caruso, Franco Casaglieri, Roberto Casati, Alessandro Casini, Bruno Cassaglia, Dino Castelvecchi, Antonio Catelani, Giancarlo Cauteruccio, Cinzio Cavallarin, Fabio Cavallucci, Piero Caverni, Duccio Ceccanti, Mauro Ceccanti, Niccolò Ceccanti, Vittorio Ceccanti, Stefano Cecchi, Umberto Cecchi, Sergio Cena, Claudio Cerretelli, Maya Cetkovic, Dai Chaoqun, Giulia Chiappi, Andrea Chiarantini, Giuseppe Chiari, Giovanni Chilleri, Francesco Chimenti, Christo and Jeanne-Claude, Giuseppe Ciccia, Cosimo Cimino, Vittoria Ciolini, Angelo Ciotti, Lorenzo Cipriani, Riccardo Cocchi, Umberto Cocci, Valentina Colella, Luca Colferai, Mario Commone, Lido Contemori, Carlo Marcello Conti, Philip Corner, Mello Cristina Corradi, Enzo Correnti, Gilberto Corretti, Giorgio Corsi, Mariella Corsi, Luisa Cortesi, Claudio Cosma/Silvia Noferi, Nando Crippa, Mattia Crisci, Robin Crozier, Gian Luca Cupisti, Daffy, Tola Alda D’Alessio, Marion D’Amburgo, Mauro Dal Fior, Andrea Dami, Andrea Dami, Serena D’Angelis, Betty Danon, Jakob De Chirico, Valerio Dehò, Paolo Della Bella, Elio De Luca, Fabio De Poli, Claudio De Rosa, Lucia De Santis, Giuseppe Desiato, Luca De Silva, Adolfina De Stefani, Kelly Detweiler, Chiara Diamantini, Lino Di Lallo, Gabriele Di Maio, Marcello Diotallevi, Maria Di Pietro, Raffaele Di Vaia, Duccio Dogheria, Raul Ernesto Dominguez, Tamara Donati, Beatrice Donin, Anita D’Orazio, Gianni Dorigo, Graziano Dovichi, Joe Emily, Roberto Fabbriciani, Miguel Fabruccini, Laura Van der Bol Facchini, Fabio Massimo Faggi, Riccardo Farinelli, Gigliola Fazzini, Fernanda Fedi, Rosalba Fedi, Paolo Ferrali, Bartolomé Ferrando, Lidia Fiabane, Luca Ficini, Luc Fierens, Ronaldo Fiesoli, Paolo Fiorellini, Giovanni Fontana, Lorenzo Fontanelli, Raffaella Formenti, Angelo Formichella, Franco Fossi, Monica Giannozzi Fossi, Kiki Franceschi, Claudio Francia, Aldo Frangioni, Camilla Frangioni, Mariano Frare, Ignazio Fresu, Ken Friedman, Alessandra Frosini, Gabriella Furlani, Walter Fusi, GAC, Francesca Gaggio, Alberto Gallingani, Beatrice Gallori, Antonella Gandini, Fabrizio Garghetti, Mauro Gazzara, Delio Gennai, Luisa Genovesi, Marco Gerbi, Marisa Bolzonella Giacomin, Roberto Gianinetti, Carlo Gianni, Gilbert & George, Gino Gini, Roberto Giovannelli, Francesco Girotto, Giuliano, Federica Gonnelli, Giuliano Gori, Raffaello Gori, Simone Gori, Patrizia Gozzini, Andrea Granchi, Silvia Grazzini, Klaus Groh, Pietro Grossi, Caterina Gualco, Mario Guarducci, Carlo Guarienti, Riccardo Guarneri, Stefano Guarnieri, Paolo Guasti, Gumdesign, Francesco Gurrieri, Elisabetta Gut, Pino Guzzonato, Hector & Hector, Claudio Heredia, Shun Ping Hou, Fabio Inverni, Franco Ionda, I Santini del Prete, Emilio Isgrò, Lee Jaffe, Ilze Jaumberga, J.C., Post Kontemporaneo Kantiere, Milan Knížák, Alison Knowles, Koga, Jiři Kolář, Michele Lambo, Amedeo Lanci, Bruno Larini, La Rocca Ketty, Lauraballa, Paperina Laurina, Adriana Leati, Ilaria Leganza, Andrea Lemmi, Alfonso Lentini, Lamberto Lenzi, K. Leona, Marco Lodola, Daniele Lombardi, Lome, Dario Longo, Arrigo Lora-Totino, Cinzia Lo Russo, Torello Lotti, Niccolò Lucarelli, Massimo Luconi, Paolo Lumini, Aldo Lurci, Riccardo Macinai, Gustavo Maestre, Salvatore Magazzini, Paolo Magelli, Ruggero Maggi, Ilaria Magni, Riccardo Lanciotto Magris, Guglielmo Malato, Malipiero, Roberto Malquori, Carlo Maltese, Attilio Maltinti, Alberto Manfredi, Antonello Mantovani, Lucia Marcucci, Franco Margari, Massimo Mariani, Aroldo Marinai, Andrea Marini, Andrea Martinelli, Stefano Martini, Stelio Maria Martini, Paolo Masi, Luca Matti, Albert Mayr, Gianni Melotti, Alessandro Mencarelli, Manuela Menici, Marcello Meucci, Eugenio Miccini, Marco Milanesi, Enzo Minarelli, Massimo Mion, Miradario, Alzek Misheff, Enrico Corti Modrovich, Ubaldo Molesti, Laura Monaldi, Fernando Montagner, Alberto Moretti, Fernanda Morganti, Massimo Mori, Stefano Mosti, Mirco Mugnaini, Eva Mulas, Mario Mulas, Zoran Music, Cesare Nardi, Antonio Natali, Adolfo Natalini, Nadia Nava, Bolgiaghi Riri Negri, Susanne Neumann, Phoebe Neville, Alessandro Niccolai, Giulia Niccolai, Hermann Nitsch, Bruna Nocenti, Ann Noël, Giancarlo Norese, Giovanni Nuti, Anna Oberto, Athos Ongaro, Murat Onol, Luciano Ori, Liviano Orologio, Stefania Orrù, Maurizio Osti, Giovanni Ozzola, Chiara Palmucci, Sipontina Paloscia, PAM, Luciano Pancani, Mario Panconi, Virginia Panichi, Massimo Pantano, Marcello Paoli, Vania Paolieri, Gurioli Pape, Gioni David Parra, Chiara Pasquetti, Giovanni Paszkowski, Ben Patterson, Giancarlo Pavanello, Lia Pecchioli, Roberto Pedrazzoli, Giuseppe Pellegrino, Michele Perfetti, Angiolo Pergolini, Manuel Perna, Mario Persico, Guido Peruz, Francesco Pescioni, Gianni Pettena, Stefano Pezzato, Alessandro Pierattini, Lubè Beatrice Pieroni, Lamberto Pignotti, Lucia Pinzauti, Roberto Pisanelli, Letizia Pistolesi, Michelangelo Pistoletto, Antonio Poce, Massimo Podestà, Giampiero Berlinghieri Poggiali, Sandro Poli, Antonio Possenti, Massimo Presciutti, Assunta Sabina Preziosi, PROGETTOUTOPIA, Alessandro Pucci, Rudy Pulcinelli, Stefania Puntaroli, Yi Qiu, Raffaele, Giovanni Raffaelli, Giovanni Ragusa, Renato Ranaldi, Augusto Ranfagni, Antonio Raucci, Fabio Razzi, Roberto Remi, Lella Rendesi, Aldo Ricci, Tommaso Ricciotti, Ina Ripari, Enzo Risaliti, Gian Paolo Roffi, Erica Romano,Omar Ronda, Enzo Rossi-Roìss, Walter Rovere, Gianni Ruffi, Stefano Ruggia, Agnese Sabato, Takako Saito, Remo Salvadori, Massimo Salvoni, Anna Sanesi, Giovanni Sanesi, Sarenco, Antonella Sassanelli, Alba Savoi, Stefania Scarnati, Mario Schifano, Luciana Schinco, Gue Schmidt, Daniele Schmiedt, Renato Sclaunich, Veronica Selvanetti, Danilo Sergiampietri, Susana Soriano Serpas, Rolando Sforzi, Roberto Sguanci, Cindy Sherman, Simone Siliani, Vittorio Simonini, Yeshiareg Sinke, Lorena Sireno, Skim, Berty Skuber, Valeria Solarino, Giuseppe Spagnulo, Giovanna Sparapani, Franco Spena, Fausta Squatriti, Stelarc, Antje Sträter, Leonardo Taddei, Anthony Tang, Serena Tani, Pier Luigi Tazzi, Carlo Terpolilli, Lolita Timofeeva, Roberto Toccafondi, Luigi Tola, Giuliano Tomaino, Binga Tomaso, Sandra Tomboloni, Toxic, Maurizio Marco Tozzi, Tommaso Tozzi, Alessandro Traina, Moussa Traore, Tommaso Tregnaghi, Karel Trinkewitz, Agostino Tulumello, Stefano Turrini,, Sergio Ulivi, Antonia Valle, Paul Vangelisti, Giuliano Vangi, Remo Vangi, Tommaso Vassalle, Ben Vautier, Paolo Vegas, Adriano Veldorale, Giovanni Veronesi, Sandro Veronesi, Marta Vezzoli, Alessandro Vezzosi, Reverie Eloisa Vezzosi, Simona Vignali, Serena Vignolini, Piero Vignozzi, Tatiana Villani, Pamela Villoresi, Rodolfo Vitone, Monica Vivarelli, Rolando Vivarelli, William Xerra, Antonio Ximénez, Elisa Zadi, Virginia Zanetti, Giancarlo Zen, Emiliano Zucchini.

 

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7 luglio 2017 / 30|16 settembre 2018


 

Andrea Bianconi. Fantastic Planet

Inferno/Purgatorio/Paradiso

 

a cura di Vittoria Coen

Un viaggio allegorico, sulle orme di Dante, attraverso tre mondi per scoprire il luogo in cui ha origine l’immaginazione che “move il sole e l’altre stelle”

Il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea presenta dal 22 giugno al 30 settembre 2018 Fantastic Planet. Inferno, Purgatorio e Paradisodi Andrea Bianconi. L’artista, con questa mostra, vuole rappresentare un viaggio allegorico interiore che ciascun visitatore sarà chiamato a compiere durante il percorso. Se con la mostra “αlfaβeta” (alla Nuova Galleria Morone di Milano fino al 6 luglio) Andrea Bianconi si è posto in maniera ossessiva delle domande all’interno di uno spazio ristretto: “Esiste un FantasticPlanet?”,“Dove può esistere?”,“Cos’è esattamente?”; con“Fantastic Planet. Inferno, Purgatorio e Paradiso” l’artista presenta invece la mimesi di un viaggio interiore. Mentre la mostra di Milano ha dato delle possibili risposte a queste domande, immaginando il pianeta fantastico dentro di noi (nel caso della gabbia con lo specchio), fuori di noi (nel caso delle frecce che uscivano da tutti i punti di un piano) o individuabile a seguito della quasi ossessiva ripetizione di determinate parole (“Fantastic Planet”), la mostra della Spezia rappresenta lo sviluppo, l’evoluzione di questo lavoro di indagine effettuato da Bianconi.
Tutto ruota attorno all’idea di viaggio, anche fisico, che la persona compie attraverso i vari spazi all’interno del museo. La fonte di ispirazione è il viaggio descritto da Dante Alighieri attraverso i tre mondi ultraterreni: Inferno, Purgatorio e Paradiso.  Al pari del viaggio compiuto dal Sommo Poeta - che ha una duplice chiave di lettura, letterale e allegorica - anche questo “viaggio”ha un fine:se per Dante è la purificazione, per Bianconi è la scoperta dell’origine dell’immaginazione, elemento che alimenta e genera proprio la voglia stessa di mettersi in cammino. Alla fine del percorso, lo spettatore si trova dinanzi a un grande muro con sopra disegnato un paesaggio ipotetico composto da frecce, per indicare che l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso sono un po’ ovunque e immediatamente raggiungibili prendendo una qualunque direzione, visitabili persino nel corso di un’unica giornata.
L’Inferno non è “gridato”: vi sono frecce disegnate su quadri neri, visibili solo da vicino, quasi a ironizzare e giocare un po’ sulla presenza-assenza di queste direzioni. La gabbia con lo specchio, simbolo di introspezione e riflessione molto caro a Bianconi, non poteva che trovare spazio in questo “mondo”, dove le domande, i conflitti e le prese di coscienza sono all’ordine del giorno. L’artista compie, inoltre, un ulteriore viaggio attraverso un medley di brani che narra tappe e momenti particolari della vita dell’artista in una sorta di esercizio sensoriale, un modo per rivivere i propri ricordi attraverso le musiche ad essi legati, come in un continuum - che sia armonico o no non è dato saperlo - in grado di generare o risuscitare qualunque tipo di emozione. Un Inferno di colore nero ma che è, a tutti gli effetti, un Purgatorio e un Paradiso in potenza. Sono invece le gabbie sospese e vuote, il simbolo del Purgatorio, luogo per l’appunto sospeso, di transizione, dove non si sa esattamente cosa accadrà. Questo è l’unico “mondo” in cui sono presenti dei disegni e dove il colore predominante è il grigio. Il Paradiso di Bianconi è invece il luogo della creazione, dove predomina il bianco e l’armonia: è riscontrabile su una tela piena di frecce, molte delle quali hanno l’aspetto di un fiore. Se per quest’opera l’artista è stato estremamente meticoloso, donando dunque ad essa perfezione formale, per l’altra, sempre raffigurante frecce e presente nella stessa sala, ha scelto invece la casualità, disegnando a occhi chiusi, per far emergere e ribadire il concetto di perfezione intrinseco e connesso a quello di Paradiso. Ciascuna opera presente in Paradiso è già di per sé perfetta, poiché realizzata in questo “mondo”, anche se sprovvista di cura di dettagli o realizzata senza la maestria del caso. La meta finale del viaggio si raggiunge in una stanza opposta a queste tre, ma molto vicina a quella del Paradiso, completamente nera ed oscurata. Qui il motivo della freccia diventa simbolo di salvezza in una installazione luminosa. La freccia è l’indicazione che riporta lo spettatore verso un nuovo viaggio che ognuno spera di terminare con la visione delle stelle, proprio come Dante all’uscita dall’Inferno: “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.
Fine del viaggio: simbolicamente, lungo le scale del Centro a salire, un uomo nero tiene in mano un mazzo di frecce. È la visione del mondo di Andrea Bianconi in cui ciascun uomo è artefice del proprio destino avendo in mano tutte le possibili scelte/direzioni che potrà intraprendere.  Come afferma la curatrice Vittoria Coen “un percorso, un viaggio, che diventa catartico, verso una simbolica elevazione dello spirito”.

 

Andrea Bianconi, nato ad Arzignano (Vicenza)1974, vive e lavora tra gli Stati Uniti e l’Italia, ha recentemente esposto al MSK Museum of Fine Arts di Ghent (Belgio), e ha partecipato alla 5° Biennale di Mosca con una public performance tra la Piazza Rossa, il Cremlino e il Manege e con una wallinstallation al Manege. Ha realizzato un'opera all' Ambasciata d'Italia a Washington D.C. per i 150 anni dell'Unità d'Italia; ha esposto alla Boghossian Foundation, Bruxelles; al Museu do Meio Ambiente, Rio de Janeiro; Centro del Carmen, Valencia; Matadero, Madrid; Film Society Lincoln Center, New York; Maraya Art Centre, Sharjah, UnitedArab Emirates; Swiss Architecture Museum (S AM), Basilea; Kunsthal Charlottenburg, Copenhagen; ISCP, Brooklyn, NY; Palazzo Reale, Milano; VestfossenKunstlaboratorium, Norway; Furini Arte Contemporanea, Roma; Barbara Davis Gallery, Houston, Texas. Ha realizzatonumerose public art performances come Summer Night Series, Union Square NYC; Italian Cultural Institute, NYC; Postcard People, Hudson Valley Center for Contemporary Art (HVCCA), NY; The Chinese Umbrella Hat Project (Part I), Wujiang Rd West Nanjing Rd, Shanghai, China e (Part II), Piazza San Marco, Venezia. Nel 2011 Charta ha pubblicato la sua prima monografia; nel 2012 Cura. Books ha pubblicato il suo primo libro d'artista “ROMANCE” e nel 2013 il secondo dal titolo “FABLE”. Entrambi fanno parte della collezione del MoMA, NYC. Nel 2016 Silvana Editoriale ha pubblicato la monografia sui 10 anni di performance dell’artista “Andrea Bianconi Performance 2006-2016”. Nel 2017 AmC collezione Coppola pubblica “SOLO”, una monografia con una intervista di Catherine De Zegher. Nello stesso anno è presente presso la Galleria Bianconi di Milano nella mostra “Partiture Visive” a cura di Vittoria Coen e nella mostra a Palazzo Bernaroli di Bologna intitolata P-Art-Y. Nel 2018 espone presso L’Archiginnasio di Bologna. Recentemente ha realizzato una performance a Davos (Svizzera), evento curato da Oliver Orest Tschirky, durante la 48° edizione del World Economic Forum, al VestfossenKunstlaboratorium (Norway), una mostra con performance presso la Galleria Alessandro Bagnai a Foiano della Chiana (Arezzo), presso la Nuova Galleria Morone (Milano) e una performance a Palermo nella Cripta della Chiesa di Santa Maria del Piliere.

CREDITS

Mostra promossa da
Comune della Spezia
Sindaco, Pierluigi Peracchini
Assessore alla Cultura, Paolo Asti

e prodotta da
CAMeC centro arte moderna e contemporanea
Direttore Musei e Servizi culturali, Marzia Ratti


INFORMAZIONI e CONTATTI
Titolo: Andrea Bianconi. Fantastic Planet. Inferno Purgatorio Paradiso
A cura di: Vittoria Coen
Coordinamento tecnico-scientifico: Eleonora Acerbi, Cinzia Compalati, Cristiana Maucci
Inaugurazione: 22 giugno dalle ore 18.00
Conferenza stampa: 21 giugno ore 12.00
Luogo: CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia, Piazza Cesare Battisti 1 
Apertura al pubblico: dal 23 giugno al 30 settembre
Orari: da martedì a domenica, ore 11.00 - 18.00 – Lunedì chiuso
Contatti: Tel. +39 0187 727530 | email: camec@comune.sp.it
Per informazioni: Tel. +39 0187 727530, camec@comune.sp.it, http://camec.museilaspezia.it 

COMUNICAZIONE
Ufficio Stampa Andrea Bianconi: Maria Grazia Vernuccio | Tel. +39 335 1282864 | mariagrazia.vernuccio@mgvcommunication.it
Ufficio stampa Comune La Spezia: Luca Della Torre | Tel. +39 0187 727324 | ufficiostampa@comune.sp.it


 
 

 

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22 giugno / 4 novembre 2018


30 anni di Libri d'Artista celebrano la grande Poesia

   
 

a cura di Lucilla Del Santo ed Egidio Fiorin

Opera d’arte complessa e poliforme, di indubbio fascino, il libro d’artista trova le sua prima interpretazione nella dirompente creatività delle avanguardie storiche, attraversando il ‘900 e offrendosi fino ad oggi nella sua mutevole identità.

In questo approfondimento, frutto di un’autorevole collaborazione scientifica, protagoniste sono la raffinatissima attività delle Edizioni d’Arte Colophon, fondate da Egidio Fiorin nel 1988, e la grande poesia, da sempre seguita e segnalata dal Premio Lerici Pea: una rassegna di 35 volumi abitati dall’arte e dalla poesia, preziosi libri/oggetto che Lucilla Del Santo ed Egidio Fiorin hanno individuato fra i 103 titoli fino a oggi in catalogo.

Ideata dall’Associazione Lerici Pea Golfo dei Poeti in collaborazione con Edizioni d’Arte Colophon, la mostra intende appunto celebrare l’ideale connubio fra il Premio di Poesia, ormai storica eminenza culturale del territorio spezzino, e Colophonarte, specialissima impresa editoriale bellunese, di cui ricorre il trentennale. Dal 1988 Egidio Fiorin e dal 1952 il Premio Lerici Pea riconoscono ed esaltano il lavoro di artisti e poeti operando in ambiti diversi; la mostra e la selezione dei volumi delinea un ideale punto di incontro fra le due imprese culturali e fra i numerosi poeti ed artisti che nel corso del tempo sono stati premiati e pubblicati:Adonis, Caproni, Bertolucci, De Angelis, Luzi, Sanguineti, Conte, Patrikios, Grasso, Magrelli, Cucchi, Govoni ed altri grandi della poesia, a dialogo con Enrico Baj, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Agostino Bonalumi, Mimmo Paladino, Lucio Del Pezzo, Giuseppe Maraniello, Jannis Kounellis, Pino Spagnulo, Ugo Nespolo, Piero Dorazio, Nicola De Maria e molti ancora, spesso legati da un’amicizia che in questo caso diventa speciale sodalizio creativo.

Questo l’elenco completo dei poeti:
Adonis, Dante Alighieri, Guillaume Apollinaire, Guido Ballo, Attilio Bertolucci, Michel Butor, Giorgio Caproni, Marco Ceriani, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Serena Dal Borgo, Milo De Angelis, Antonio de Villena, Gillo Dorfles, Gabriele Frasca, Johann Wolfgang Goethe, Corrado Govoni, Sebastiano Grasso, Riccardo Held, Massimo Lenzi, Giacomo Leopardi, Mario Luzi, Paolo Maccari, Valerio Magrelli, Alda Merini, Omero, Isabella Panfido, Alessandro Parronchi, Giovanni Pascoli, TitosPatrikios, Francesco Petrarca, Giovanni Raboni, Antonio Riccardi, Edoardo Sanguineti, Camillo Sbarbaro, Toti Scialoja, Percy Bysshe Shelley, GézaSzöcs, Giuseppe Ungaretti, Patrizia Valduga, Paul Verlaine, Emilio Villa, William Butler Yeats, Andrea Zanzotto

e degli artisti in mostra:
Valerio Adami, Eduardo Arroyo,KengiroAzuma, Enrico Baj, Fabrizio Barbi, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, HsiaoChin, Nicola De Maria, Lucio Del Pezzo, Piero Dorazio, Gianfranco Ferroni, Franco Fontana, Federica Galli, Piero Guccione, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Riccardo Licata, Giuseppe Maraniello, Carlo Mattioli, Anton Zoran Music, Ugo Nespolo, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Giò Pomodoro, Leonardo Rosa, Toti Scialoja, Ferdinando Scianna, MedhatShafik, Giuseppe Spagnulo, Mauro Staccioli, Simona Uberto, Walter Valentini, Emilio Vedova, Claude Viallat, Giuseppe Zigaina.

Ad amplificare questa consonanza e impreziosire l’esposizione, il CAMeC ha inserito uno stimolante contrappunto che si offre quale preziosa digressione; alcune opere appartenenti alle raccolte del CAMeC riverberano il contenuto visivo e grafico delle pagine esposte, essendone autori i medesimi artisti: Valerio Adami, Enrico Baj, Enrico Castellani, Lucio Del Pezzo, Pietro Dorazio, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Riccardo Licata,  Carlo Mattioli, Zoran Music, Ugo Nespolo, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Walter Valentini.

 

CREDITS e INFO

Mostra promossa da
Comune della Spezia
Sindaco, Pierluigi Peracchini
Assessore alla Cultura, Paolo Asti

Associazione Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti

Edizioni d'Arte Colophon

e prodotta da
CAMeC centro arte moderna e contemporanea
Direttore Musei e Servizi culturali, Marzia Ratti

Studio Nealinea and Partners, Firenze - La Spezia

   
Con il patrocinio della Regione Liguria


Con il contributo di
Coop Liguria, Enel, Cora's

e per l’Associazione Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti
Euroguarco, Sepor, Sernav, Spigas,

 

INFORMAZIONI e CONTATTI
Titolo:30 anni di Libri d’Artista celebrano la grande Poesia
A cura di: Lucilla Del Santo - Studio Nealinea and Partners, Firenze - La Spezia ed Egidio Fiorin - Edizioni d'Arte Colophon, Belluno
Coordinamento scientificoCAMeC: Marzia Ratti ed Eleonora Acerbi, Cinzia Compalati
Coordinamento generale:
Alice Lorgna, Associazione Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti
Ufficio stampa Comune La Spezia: Luca Della Torre | Tel. +39 0187 727324 | ufficiostampa@comune.sp.it
Ufficio stampa Associazione Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti: Alice Barontini | press.alicebarontini@gmail.com|  +39 375 5983793
Progetto grafico: Sarah Fontana, Carrara | Studio Nealinea and Partners, Firenze - La Spezia
Ufficio amministrativo CAMeC: Giacomo Borrotti
Realizzazione allestimento:Studio Nealinea and Partners, Firenze - La Spezia | Cooperativa Zoe, La Spezia
Documentazione fotografica: Enrico Amici, La Spezia
Traduzioni: Susan Charlton
Un particolare ringraziamento a: Sebastiano Grasso; Adriana Beverini - Presidente pt e Pia Spagiari |PierginoScardigli - Associazione Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti, Amici del Lerici Pea; Davide Bommino, Sara Guaschino, Mauro e Lucia Pesce, Chiara Trovato.

 

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21 luglio / 7 ottobre 2018